Rosaria Angotti
Rosaria Angotti soprano, artista versatile, si avvia agli studi musicali sotto la guida paterna e si laurea in pianoforte, canto lirico e musica vocale da camera presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e “A. Casella” dell’Aquila con lode e menzione. Studia con A. Cesari, M. Bacelli, E. Norberg-Schulz, E. Moser, I. Gage e D.D’Annunzio Lombardi. Vanta una carriera internazionale in varie produzioni, tra cui l’Orlando Paladino di Haydn (Opera de Lausanne), Gianni Schicchi e Bohème (Teatro Lirico Sperimentale, Spoleto), Le Cantatrici Villane (Ra.Ro Festival con D. Renzetti) e Traviata (regia di K. Ricciarelli). Si avvia alla musica contemporanea con Marco Angius portando in scena “Alfred, Alfred” di F. Donatoni, “Idroscalo Pasolini” di S. Taglietti e “Prometeo” di L. Nono (Biennale di Venezia ‘24). Tra gli ultimi lavori: “Mysteries of the macabre” di G. Ligeti, i Folk Songs di L. Berio e “Canti della campagna romana” di G. Petrassi (progetto discografico con Tiziana Cosentino). Collabora con diversi compositori, tra cui R. Vacca, L. Bellini, F. Leineri, A. Zambon, R. Vetrano, M. Della Sciucca. Vincitrice di premi internazionali tra cui il Lauri Volpi, il Concorso di Spoleto, il Pietro Argento, il PNA, finalista al Viñas, ha in attivo vari progetti sulla tradizione popolare.