Comunicato stampa
CS120426 Il Quartetto di Sassofoni Accademia il 12 aprile torna in concerto a L’Aquila per la Barattelli: dalla musica classica ai ritmi latini e al cinema, fra memoria e modernità con la prima assoluta di Fabio Massimo Capogrosso.
COMUNICATO STAMPA
Il Quartetto di Sassofoni Accademia il 12 aprile torna in concerto a L’Aquila per la Barattelli:
dalla musica classica ai ritmi latini e al cinema, fra memoria e modernità
con la prima assoluta di Fabio Massimo Capogrosso.
L’AQUILA. Nella 80ma stagione della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” non poteva mancare un evento dedicato al prestigioso Quartetto di Sassofoni Accademia, tra le formazioni cameristiche abruzzesi più autorevoli e longeve nel panorama nazionale ed internazionale, che proprio per la stessa Barattelli a L’Aquila debuttò con straordinario successo il 23 gennaio 1984. L’appuntamento è per domenica 12 aprile alle ore 18 presso l’Auditorium del Parco.
Composto da Gaetano Di Bacco (sax soprano), Enzo Filippetti (sax contralto), Giuseppe Berardini (sax tenore) e Fabrizio Paoletti (sax baritono), il quartetto si distingue per l’intensa attività concertistica e per l’impegno nella valorizzazione del repertorio originale e contemporaneo per sassofoni. Ha all’attivo oltre 1500 concerti e tournées in tutto il mondo, collaborando con importanti istituzioni e artisti di chiara fama. Il quartetto è impegnato nella diffusione di nuove opere, con oltre settanta composizioni dedicate e nella ricerca musicologica sul repertorio storico dello strumento.
Per questo, il programma del concerto propone un coinvolgente viaggio musicale che attraversa epoche e stili diversi, mettendo in luce la straordinaria versatilità del sassofono, strumento capace di muoversi tra tradizione colta, sperimentazione e suggestioni cinematografiche.
Ad aprire il concerto sarà il Quartetto n. 1 op. 53 di Jean-Baptiste Singelée, tra i primi compositori a riconoscere al sassofono una piena dignità concertistica già nella metà dell’Ottocento. Segue il brillante Petit quatuor pour saxophones di Jean Françaix, esempio emblematico della raffinata leggerezza della scuola francese del Novecento.
Momento centrale della serata è la prima esecuzione assoluta di Respiri di quiete mobile, cinque miniature per quartetto di sassofoni del compositore Fabio Massimo Capogrosso che condivide con il Quartetto Accademia l’anno di nascita, attualmente docente nello stesso Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila dove si è formato. Il lavoro, di forte impronta evocativa e personale, è stato commissionato della Società Aquilana dei Concerti per l’ottantesimo anniversario della fondazione.
Il concerto prosegue con una serie di “cavalli di battaglia” del quartetto a partire dal Cuarteto latinoamericano di Aldemaro Romero, vivace sintesi tra linguaggi colti e ritmi sudamericani, fino a Cinemadinote, una suggestiva suite arrangiata dal quartetto stesso che rende omaggio alle indimenticabili colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone, restituendo atmosfere e memorie del grande cinema italiano.
Il concerto rappresenta un’occasione unica per ascoltare un ensemble di eccellenza in un programma che unisce tradizione e contemporaneità, ricerca e divulgazione, confermando il ruolo centrale della Barattelli e della musica dal vivo nella vita culturale della città dell’Aquila.
Con preghiera di pubblicazione/diffusione