Comunicato stampa
CS260426 Un omaggio jazz al “Rugantino” chiude la stagione n. 80 della Barattelli. Roberto Gatto riunisce grandi musicisti del jazz italiano per la nuova versione in anteprima a L’Aquila.
COMUNICATO STAMPA
Un omaggio jazz al “Rugantino” chiude la stagione n. 80 della Barattelli.
Roberto Gatto riunisce grandi musicisti del jazz italiano
per la nuova versione in anteprima a L’Aquila
Appuntamento domenica 26 aprile al Ridotto del Teatro Comunale.
L’AQUILA. Per il concerto di chiusura della stagione n. 80 della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” è in programma un evento di grande musica: Roberto Gatto, il più celebre batterista jazz italiano, presenta in anteprima la nuova versione del suo “Rugantino” con un ensemble d’eccezione formato da illustri star italiane del jazz.
L’appuntamento è per domenica 26 aprile al Ridotto del Teatro Comunale alle ore 18.
Nel 2000 fu presentato “Roberto Gatto Plays Rugantino”, un omaggio jazzistico alle musiche della celebre commedia musicale “Rugantino”. L’album, con arrangiamenti di Paolo Silvestri e la partecipazione di illustri musicisti jazz, fu accolto positivamente, ricevendo anche l’approvazione dello stesso compositore Armando Trovajoli. Dopo circa 25 anni, questo progetto di successo tornerà in scena alla Casa Del Jazz di Roma nel giugno prossimo. La nuova versione, in anteprima a L’Aquila, vedrà una riformulazione degli arrangiamenti, l’assenza degli archi e una diversa scrittura, pur confermando la partecipazione di alcuni musicisti dell’organico originale.
Ecco la super band coinvolta nel progetto di Roberto Gatto: Alessandro Lanzoni pianoforte, Gabriele Mirabassi clarinetto, Rosario Giuliani sax, Alessandro Presti tromba, Marco Guidolotti sax e clarinetto basso, Didier Yon trombone, Remo Izzi corno, Massimo Pirone tuba e trombone basso, Gabriele Evangelista contrabbasso.
Questo “Reloaded” celebra la bellezza della musica e l’innovativa interpretazione jazzistica di Gatto, offrendo al pubblico una nuova prospettiva su un’opera amata della cultura italiana. La storia del “bullo” trasteverino che si trasforma e si nobilita, simbolo della arroganza e della fragilità, si riveste di nuova musica. Rugantino simboleggia la voce del popolo che, con leggerezza e ironia, sfida la censura e l’autorità. Scegliere L’Aquila come anteprima del nuovo lavoro conferma il legame speciale che Roberto Gatto ha con la città, essendo anche attualmente docente al Conservatorio di Musica “A. Casella” e con la Società Aquilana dei Concerti per la quale si è esibito numerose volte, a partire dal 1977 con il Circolo Giovani Amici della Musica, presentando progetti innovativi e di grande livello artistico ed esecutivo, sempre con straordinario successo di pubblico.
Il progetto originale “Roberto Gatto Plays Rugantino” ha rappresentato un ponte tra il jazz e il teatro musicale, dimostrando la versatilità del jazz e la capacità di Roberto Gatto di reinterpretare con rispetto opere significative. La riproposizione di oggi mira a rinnovare l’interesse per questo lavoro unico e a presentarlo alle nuove generazioni.
Con preghiera di pubblicazione/diffusione