Comunicato stampa
CS111026 Domenica 11 ottobre al Ridotto del Teatro Comunale il grande violinista Christian Tetzlaff inaugura la 81ma stagione della Barattelli. In programma l’esecuzione integrale delle Sei Sonate e Partite di Bach per violino solo.
COMUNICATO STAMPA
Domenica 11 ottobre al Ridotto del Teatro Comunale
il grande violinista Christian Tetzlaff inaugura la 81ma stagione della Barattelli.
In programma l’esecuzione integrale delle Sei Sonate e Partite di Bach per violino solo.
L’AQUILA. Al via la 81ma stagione della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, un cartellone di oltre 30 eventi che accompagnano il pubblico fino ad aprile 2027 con la presenza di artisti di livello internazionale, eventi unici, tanti generi musicali e nuove giovani proposte.
Il concerto inaugurale, in programma domenica 11 ottobre al Ridotto del Teatro Comunale con inizio alle ore 17,30, è affidato al violinista tedesco Christian Tetzlaff, uno dei più grandi del mondo, apprezzato per le interpretazioni espressive e profonde. I suoi concerti sono vissuti come un’esperienza esistenziale, grazie ad un approccio personale alla partitura, sempre alla ricerca della profondità emotiva. Dal suo spettacolare debutto con il concerto per violino di Schönberg nel 1988 a Berlino, si è esibito con le orchestre filarmoniche migliori del mondo come quella di Berlino, Vienna, New York e ancora la Boston Symphony Orchestra, l’Orchestra del Concertgebouw, la London Symphony Orchestra e tante altre. Il suo vasto repertorio spazia da Bach a Ligeti. Tetzlaff è Artist in Residence presso l’Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino. Anche la musica da camera è parte integrante della sua carriera, fondando nel 1994 il Quartetto Tetzlaff con la sorella, la violoncellista Tanja Tetzlaff. Ha una vasta discografia, con la quale ha ricevuto diversi premi “Diapason d’or” e il “Midem Classical Award”, registrando per tre volte le opere per violino solo di Bach.
E proprio per l’occasione speciale Tetzlaff porta a L’Aquila l’esecuzione integrale di uno dei capolavori del repertorio violinistico: le Sei Sonate e Partite di Bach. Interpreta questo ciclo da quando aveva 13 anni, incidendolo in studio in più occasioni e spesso eseguito in recital nelle sale da concerto. Tetzlaff considera queste opere come una forma di viaggio e un diario intimo dell’anima di Bach: “Credo che alluda a uno stato di meditazione, a una musica che conversa con se stessa – ha dichiarato in un’intervista nel 1996 – Presi singolarmente sono tutti pezzi grandiosi ma non è questo il punto. Sono imparentati fra loro, con citazioni che passano dall’uno all’altro, e hanno una struttura armonica che va dal buio alla luce. Si parte dal sol grave sulla corda di sol e si arriva al mi acuto sulla corda di mi: il viaggio è questo. E lungo la strada Bach impiega ogni forma musicale a sua disposizione, da stili vecchi di duecento anni alle danze più moderne”.
Ascoltare la raccolta per intero in una sola sera è una rara occasione da non perdere e significa rendere percepibile questo disegno: un percorso che dalla notte porta al giorno.
Con cortese preghiera di pubblicazione/diffusione