TOMMASO LONQUICH
TOMMASO LONQUICH
Musicista, psicanalista e pedagogista, Tommaso Lonquich è stato acclamato dalla critica come un “clarinettista formidabile” e lodato per la sua “passione, il suono sontuoso, la finezza magica e il virtuosismo abbagliante”. È artista della Chamber Music Society del Lincoln Center di New York e ha ricoperto il ruolo di primo clarinetto nell’Ensemble MidtVest, in Danimarca, per tredici anni.
Tommaso Lonquich si è esibito su palcoscenici prestigiosi di cinque continenti: presso la Carnegie Hall di New York, la Wigmore Hall di Londra, l’Alice Tully Hall del Lincoln Center di New York, la Suntory Hall di Tokyo, la Salle Pleyel di Parigi, e in importanti festival a Lockenhaus, Oxford, Mecklenburg, Pacific, La Jolla e Bridgehampton. Tommaso Lonquich ha collaborato con Christian Tetzlaff, Ilya Gringolts, Pekka Kuusisto, David Finckel, Wu Han, Nicolas Altstaedt, Ani e Ida Kavafian, Maximilian Hornung, Anneleen Lenaerts, Yura Lee, Gilles Vonsattel, Juho Pohjonen e Radovan Vlatkovic, nonché con i quartetti d’archi Danish, Vertavo, Van Kuijk, Noûs, Indaco e Zaïde.
In Danimarca, Tommaso Lonquich è fondatore e direttore artistico dello Schackenborg Musikfest, uno dei festival più prestigiosi della Scandinavia. In precedenza, è stato direttore artistico del KantorAtelier, un vivace spazio culturale fiorentino dedicato a musica, teatro, arte e psicoanalisi. Particolarmente attivo nel campo dell’improvvisazione, ha tenuto workshop alla Juilliard School e ha collaborato con importanti artisti visivi, ballerini e compagnie teatrali.
Tommaso Lonquich, stimato mentore, è stato responsabile del dipartimento di musica da camera del programma di studi avanzati Dædalus di Firenze, istituzione da lui co-fondata. Ha tenuto masterclass presso la Manhattan School of Music, la State University of New York, la Royal Danish Academy, la Hong Kong Academy for the Performing Arts, la Utah State University, il Conservatorio di Shanghai e il Royal Welsh College of Music, tra gli altri. Il suo ciclo di lezioni “La voce in ascolto” è stato presentato nei Conservatori di tutta Europa.
Tommaso Lonquich si esibisce regolarmente come solista con orchestre quali la Haydn Philharmonie, l’Orchestra Leonore, l’Orchestra da Camera di Mantova e l’Orchestra della Radio Slovena, collaborando con direttori d’orchestra del calibro di Zubin Mehta, Vladimir Ashkenazy, Fabio Luisi, Adam Fischer, Enrico Onofri e Leonard Slatkin.
Tommaso Lonquich ha pubblicato venticinque CD con le etichette CPO, Music@Menlo, NovAntiqua e Brilliant. Le sue registrazioni sono state candidate al Gramophone Award e al Preis der Deutschen Schallplattenkritik.
Parallelamente alla carriera artistica, Tommaso Lonquich esercita la professione di psicanalista presso il Centro Internazionale di Psicoanalisi Lacaniana, da lui fondato a Lubiana. È docente di Teoria e Clinica di Psicoanalisi Lacaniana e membro del Comitato Scientifico dell’OMANUT di Roma.
Tommaso Lonquich è un artista Gleichweit, Seggelke, ZAC Ligature e Buffet Crampon e suona clarinetti storici di Soren Green e Seggelke.