Comunicato stampa
CS180126 Torna ad esibirsi a L’Aquila la giovane pianista Beatrice Rana, talento di livello internazionale, il 18 gennaio per la Barattelli.
COMUNICATO STAMPA
Torna ad esibirsi a L’Aquila la giovane pianista Beatrice Rana,
talento di livello internazionale, il 18 gennaio per la Barattelli.
L’AQUILA. Domenica 18 gennaio al Ridotto del Teatro Comunale con inizio alle ore 18, nell’ambito della ottantesima stagione della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, si esibisce la giovane pianista pugliese Beatrice Rana, artista che con i suoi tour internazionali sta suscitando ammirazione e interesse da parte di sedi concertistiche, direttori d’orchestra, critici e pubblico in molti paesi. Dopo aver vinto numerosi e prestigiosi concorsi internazionali, si esibisce nelle sale da concerto e nei festival più rinomati al mondo con le migliori orchestre. Fra gli ultimi impegni si segnala il tour di successo in Cina e Taipei, a novembre 2025, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding. Nel corso della scorsa stagione 2024/25 è stata Artist-in-residence presso Radio France a Parigi. La residenza ha previsto un recital all’Auditorium di Radio France e diversi concerti e tournée con l’Orchestre National de France e l’Orchestre Philharmonique de Radio France. Ha collaborato con la New York Philharmonic, la Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Pittsburgh Symphony Orchestra e ha debuttato con l’Orchestra Filarmonica Ceca. Registra in esclusiva per Warner Classics e dal 2015 ad oggi ha registrato sei album di successo e pluripremiati. Nel 2017 ha fondato il Festival di Musica da Camera “Classiche Forme” nella sua città natale, Lecce.
Per il concerto aquilano Beatrice Rana esegue un programma di musiche appassionanti e rappresentative di vari stili di inizio Novecento, con uno sguardo alla narrazione di storie e temi. Infatti si inizia con una selezione di brani dal celebre balletto di “Romeo e Giulietta” op. 75 di Sergej Prokof’ev, per poi procedere con i sei Studi (Libro I) di Claude Debussy che pur mantenendo l’aspetto didattico, sono invece pensati per essere eseguiti in concerto attraverso una vera e propria drammaturgia del gesto, del timbro e del carattere musicale.
Fra le storie non possono mancare pagine della fiabesca tradizione natalizia legata a “Lo Schiaccianoci” op. 71 di Pëtr Il’ič Čajkovskij nella trascrizione pianistica di Michail Pletnëv. Il programma termina con uno dei grandi capolavori del repertorio: la Sonata n. 6 in la magg. op. 82 di Prokof’ev, la prima del ciclo delle cosiddette “Sonate della guerra”, una pagina di profonda intensità drammatica che può definirsi straordinariamente narrativa e teatrale.
Quello di Beatrice Rana è un gradito ritorno a L’Aquila, a dieci anni dal suo primo concerto in città, fino all’ultimo di circa due anni fa, ospite sempre nei cartelloni della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”: un recital atteso dal pubblico che ha avuto modo di conoscere ed apprezzare una delle più sorprendenti artiste italiane della nuova generazione.
Con preghiera di pubblicazione/diffusione