COMUNICATO STAMPA
Un viaggio nella musica per pianoforte di Chopin: in concerto a L’Aquila la grande pianista Yulianna Avdeeva. Appuntamento il 23 marzo per la Barattelli.
L’AQUILA. Considerata una delle massime interpreti mondiali della musica di Fryderyk Chopin, per la prima volta si esibisce a L’Aquila nel cartellone della 79ma stagione della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, la pianista Yulianna Avdeeva. L’appuntamento è in programma domenica 23 marzo con inizio alle ore 18 all’Auditorium del Parco.
La sua fama diviene internazionale nel 2010 dopo la vittoria del Primo Premio al più importante concorso mondiale per pianoforte, il Concorso Chopin di Varsavia. Da allora si esibisce regolarmente con le orchestre e le istituzioni più prestigiose, pubblicando album di successo, non solo di pagine di Chopin, ma anche con opere di Bach, Mozart, Schubert, Liszt, Prokov’ef e tanti altri. Fra le innumerevoli collaborazioni si segnala quella stabile con i violinisti Julia Fischer e Gidon Kremer.
Yulianna Avdeeva è molto attiva anche nella divulgazione con i social; infatti, il suo progetto educativo in streaming #YuliannasMusicalDialogues è una coinvolgente iniziativa online che offre uno spazio aperto ai suoi seguaci e agli appassionati di pianoforte.
Il programma del concerto è un viaggio, non cronologico, nella musica pianistica di Chopin, dallo stile inconfondibile, unico, appassionante e coinvolgente.
Si inizia con la Polacca-Fantasia in la bem. magg. op. 61 considerata un’opera rappresentativa dell’espressionismo di Chopin dove la danza si trasforma quasi in un poema ricco di colori e atmosfere diverse e contrastanti. Si prosegue con la Barcarola in fa diesis magg. op. 60 contraddistinta da una grande linea melodica continua. Ecco poi il Preludio in do diesis min. op. 45 e lo Scherzo in do diesis min. op. 39: due pagine fra loro somiglianti come struttura, con la stessa tonalità, ma molto diverse nella esplorazione armonica. Al centro del programma Yulianna Avdeeva propone l’esecuzione di quella che viene considerata l’opera più rappresentativa dell’originalità stilistica di Chopin: l’Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22. La sua unità stilistica è riconoscibile anche nelle successive Tre Mazurche op. 59 che, pur essendo brani molto diversi fra loro, sono accomunati da tratti espressivi e soluzioni timbriche comuni.
Chiude il programma la Sonata n. 3 in si min. op. 58, ultima composta da Chopin nel 1844, una pagina che rappresenta una perfetta sintesi tra lirismo e virtuosismo, con i tratti distintivi che hanno reso la musica di Chopin così amata sia dagli interpreti del pianoforte che dal grande pubblico.
Con preghiera di pubblicazione/diffusione
Ente Musicale Società Aquilana dei Concerti "BONAVENTURA BARATTELLI"
Tel.: +39 0862 24262