Emmanuel Dauvin
EMMANUELLE DAUVIN
Dopo aver studiato musica barocca al Conservatorio reale di Bruxelles con Mira Glodeanu e alla Schola Cantorum di Basilea con Amandine Beyer, nonché musica classica e romantica alla School of Arts di Gand con Alessandro Moccia, Emmanuelle Dauvin si esibisce con diverse orchestre e gruppi specializzati nell’interpretazione di repertori antichi come il Poème Harmonique, Ausonia, les Arts Florissants, les Talens Lyriques, la Chapelle Harmonique, Zéné, la Chapelle Rhénane, les Épopées, les Ambassadeurs.
Dal 2017, Emmanuelle Dauvin si è impegnata a far rivivere una tecnica storica: suona il violino accompagnandosi alla pedaliera dell’organo. Da allora, Emmanuelle ha intrapreso una carriera da solista basandosi su questa spettacolare pratica che ha intitolato OVNI baroque (Organo Violino Nuova Interpretazione).
I suoi recital l’hanno portata a suonare alla Fondazione Benetton Treviso, al Festival Bach di Saint Donat, Wunderkammer Trieste, Festival CavroArts a Chevreuse, Rencontres Musicales de Haute Provence, Interférences (Festival di Avignon), alla Scène Nationale di Tarbes, al Festival MA Brugge, al Festival Stras’Orgues. Nel 2025, al concorso H.I.F Biber (in Austria), vince il premio del Konzerthaus di Vienna e il premio Total Baroque Magazine.
Emmanuelle Dauvin suona un violino attribuito ad Antonio Mariani, 1663. Per potersi esibire ovunque, nel 2023 la Manufaktur Blumenroeder ha costruito una pedaliera collegata a una banca di suoni Hauptwerk con registrazioni di organi storici.