Comunicato stampa
CS080226 Domenica 8 febbraio la Barattelli porta in scena: “Di-vin in-canto”, percorso musicale ed enogastronomico di Roberta Vacca in prima esecuzione nella nuova versione.
COMUNICATO STAMPA
Domenica 8 febbraio la Barattelli porta in scena: “Di-vin in-canto”, percorso musicale ed enogastronomico di Roberta Vacca in prima esecuzione nella nuova versione.
L’AQUILA. Un appuntamento molto originale che unisce la composizione musicale all’arte della cucina, al mondo delle ricette regionali, al patrimonio enologico nazionale è quello proposto dalla Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, domenica 8 febbraio all’Auditorium del Parco con inizio alle ore 18, nell’ambito della ottantesima stagione.
“Di-vin in-canto” è il titolo del progetto ideato dalla compositrice aquilana Roberta Vacca con l’obiettivo di esplorare, sonorizzare ricette tradizionali con vini abbinati. Gli interpreti sono il soprano Rosaria Angotti, la violoncellista Silvia Chiesa, il pianista Maurizio Baglini e il percussionista Gian Luca Ruggeri alle prese con una “batteria di cucina”. Il lavoro viene presentato in prima esecuzione assoluta nella nuova versione. Il progetto originale inciso nel 2024 per la Tactus con il titolo di “Note di gusto-musimenù all’italiana” prevedeva un organico diverso. Il nuovo concerto/spettacolo, percorso musicale ed enogastronomico “Di-vin in-canto” per soprano, violoncello, pianoforte e batteria di cucina, si compone di 1 preludio e 20 ricette, una per ciascuna regione italiana. Le descrizioni contengono gli ingredienti e i procedimenti di realizzazione, con l’indicazione dei vini da abbinare. Per accompagnare il pubblico è stata prevista la amichevole partecipazione dell’Accademia Italiana della Cucina, nella persona di Ermenegildo Bottiglione. Attraverso il percorso vengono evidenziate alcune peculiarità linguistiche regionali che, associate a sotterranee citazioni di musica popolare, armonizzano gli appetiti secondo vari gusti. “Tutte le ricette sono state scelte e raccolte dalla tradizione popolare orale, su base esclusivamente emozionale, legando il mio personale immaginario e vissuto culinario (e musicale) ad ogni regione attraversata. – così l’autrice Roberta Vacca presenta il suo lavoro – Sono state composte a partire dall’idioma linguistico con cui ciascuna mi è stata raccontata, testimonianza della cultura orale popolare, e sono legate alla matrice musicale di un canto per me particolarmente rappresentativo e identificativo per ciascuna regione. Un percorso che segue, per quanto possibile, i confini geografici regionali, alla scoperta dell’immensa ricchezza e del vasto patrimonio culturale italiano: musicale, culinario ed enologico”.
Roberta Vacca è compositrice e pianista, docente al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, riconosciuta come una delle figure più originali della sua generazione. Formata tra L’Aquila, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Accademia Chigiana con Azio Corghi, ha ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali ed è stata compositrice residente in prestigiose istituzioni artistiche in Italia e negli Stati Uniti. Autrice di un ampio catalogo pubblicato ed eseguito in Italia e all’estero. Dal 1995 è cofondatrice del Gruppo Teatrale Burattinmusica, dedicato al teatro musicale per ragazzi, e dell’installazione interattiva Teatri Minuti. La sua poetica unisce gesto teatrale, narratività e rigore formale, trasformando elementi della tradizione in un linguaggio personale e fortemente espressivo.
Con preghiera di pubblicazione/diffusione